taiji quan

Martedì ore 09.00 alle 10.30
Giovedì ore 09.00 alle 10.30
insegna Anna Cardosi - 333 930 60 24

- per l'anno 2010 si prevedono due stages in associazione con Mario Santoni, il 13 e/o 20 Febbraio
- 28 Febbraio uno stage di mezza giornata a Jesi
- 14 Marzo stage (tutto il giorno) a Jesi
[in alcuni casi i costi saranno parzialmente coperti dalla cassa comune del gruppo]

Taiji Quan tradotto significa: "Boxe della Suprema Sommità"

Taiji Quan è un'arte marziale basata su principi taoisti per cui nulla rimane stabile, ma tutto è soggetto a perpetuo cambiamento e trasformazione.

È continua ricerca dell'equilibrio fra polarità opposte "Yin e Yang"

Nella tradizione cinese la forza del guerriero non è tanto finalizzata all'attacco, quanto alla difesa e al ristabilimento della "grande pace", avendo come ideale di vita l'equilibrio.

I cinesi lo comprendono fra le arti marziali interne che hanno avuto un ruolo importante nella loro civiltà.

Nel secolo scorso da tecnica di combattimento divenne una disciplina psicosomatica ed uno sport molto popolare, considerato arte di lunga vita.

Il pensiero cinese sostiene che il nostro " fratello corpo" è un capitale prezioso e che ha bisogno di tutta la nostra attenzione e sollecitudine.

Ascoltare, sentire, piegarsi, armonizzarsi con i ritmi della natura, tornare fanciulli sono i precetti degli antichi maestri, i quali, nel contempo, insegnavano una lotta ed uno stile di vita.

Il Taiji Quan è, dunque, più di una semplice tecnica corporea, è un ritorno all'armonia con noi stessi e con gli altri. E' la ricerca della calma nel movimento, come i flutti di un lungo fiume che si muove senza fine.

"Non conosci gli altri né te stesso: ogni battaglia è una sconfitta certa. Non conosci gli altri ma conosci te stesso: a volte vittoria a volte sconfitta. Conosci gli altri e te stesso: cento battaglie senza pericoli." ( sunzi)

Qualsiasi battaglia affrontiamo nella nostra vita quotidiana se viene vissuta con ansia e tensione è causa di stress, ma se viene affrontata con calma, con forza interiore e consapevolezza sarà sicuramente un accrescimento.

Perché la vita è, a volte, una "lotta" e noi dobbiamo imparare a lottare ma con il " massimo rendimento ed il minimo sforzo"
Perché chi pratica il Taiji Quan ha braccia che paiono di cotone, ma sono come il metallo e la forza è in esse profonda e radicata.

Il Taiji Quan è, dunque, una ginnastica dolce alla quale si possono avvicinare tutti, giovani e meno giovani, per ritrovare: elasticità, equilibrio, concentrazione, efficacia.

"Non conosci gli altri né te stesso:ogni battaglia è una sconfitta certa.
Non conosci gli altri ma conosci te stesso: a volte vittoria a volte sconfitta.
Conosci gli altri e te stesso: cento battaglie senza pericoli"
(Sunzi)

Anna Cardosi pratica questa disciplina da diversi anni presso la palestra dell' Elfo Ballerino di Umbertide PG con gli insegnanti Moreno Picchi e Massimo Boriosi.
Nel 2006 ha partecipato a stage della scuola Nei Dan di Bologna sotto la guida del M° Flavio Daniele, del M° Guo Ming Xu e del M° Ji A Dong.
Nel 2007 ha partecipato a tre stage organizzati dal PWKA con il M° Wang Zhi Xiang esperto in arti marziali, studioso delle filosofie orientali, medico agopuntore ed esperto in Tuina (massaggio cinese).
È' stata seguita nei suoi studi dal M° Mario Santoni con il quale ha aperto una intensa collaborazione per seguire il gruppo di studio che si è formato a Lisciano Niccone PG presso l'associazione di promozione sociale 1+1=3 con cui pratica dal 2006.

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