La Comunicazione consapevole e non violenta
il primo Seminario 8 Febbraio 2009 - gruppo studi inizio 25 Febbraio
incontri ogni 3 settimane, ore 17.45-20.30 per l'anno 2010:
feb. 17
mar. 10 e 31
apr. 21
mag. 12
Si è costituito un secondo gruppo (x info Lino)
Lino Lepore - 331 073 17 73
Nell'era dell'informatica e della comunicazione, in realtà le persone comunicano sempre più in fretta e male; aumentano la solitudine, l'incomprensione, la mancanza di relazioni profonde, e la paura dell'altro che generano atteggiamenti di rifiuto, integralismo e razzismo.
La Comunicazione consapevole e non violenta è un metodo semplice ed efficace, creato da Marshall Rosenberg, amico e collaboratore di Carl Rogers che migliora la capacità di comunicare autenticamente, insegnando ad identificare ed esprimere con chiarezza, in un modo rispettoso di sé e degli altri, ciò che sentiamo e che desideriamo ottenere.
Insegna ad usare il linguaggio dell' "io", a parlare di noi stessi senza valutare, giudicare, etichettare gli altri, e dà un'alternativa valida alle reazioni automatiche di attacco o fuga di fronte ad una difficoltà relazionale.
E' un linguaggio nuovo e rivoluzionario che con semplicità trasforma il modo di esprimerci, e permette di liberarci dalla violenza, sia da quella più evidente che da quella più nascosta.
La violenza con cui comunichiamo è il risultato di una mancanza di consapevolezza, è l'espressione di una frustrazione che non trova le parole per esprimersi.
Siamo separati da noi stessi, dai nostri sentimenti e bisogni, l'educazione che riceviamo sviluppa le nostre capacità e comprensione intellettuale ma non le capacità di comprensione emozionale.
Non sappiamo usare il vocabolario della nostra vita interiore, non abbiamo imparato a riconoscere i nostri sentimenti e i nostri bisogni, fin da piccoli siamo stati educati a compiacere gli altri, e abbiamo reagito obbedendo per paura di un castigo o per ricevere un premio ed essere accettati ed amati, oppure ribellandoci e litigando.
Tutto ciò ci porta a comunicare con una violenza sottile, di cui non siamo consapevoli, e anche con le nostre migliori intenzioni i risultati sono scadenti, quando cerchiamo di esprimere qualcosa spesso otteniamo che l'altro reagisca chiudendosi o attaccandoci.
Allo stesso modo, quando qualcuno ci parla, spesso ci sentiamo aggrediti, e reagiamo, e molte volte non sappiamo perché questo succeda. Siamo così abituati che non ci rendiamo conto di usare una comunicazione malevola, fatta di sarcasmo e di parole che implicano un giudizio.
La Comunicazione consapevole e non violenta libera dalle abitudini e dai condizionamenti inconsapevoli, invece di esprimere i nostri pensieri con parole che giudicano, separano e aumentano il conflitto impariamo ad usare parole che riconciliano e trovano soluzioni benefiche.
In seguito a un primo seminario tenuto in associazione da Pasquale Lepore il 1 Febbraio 2009 si è formato un gruppo di studio che si incontrerà ad intervalli da stabilire di volta in volta. I componenti del gruppo lavoreranno studiando due libri: Le parole sono finestre (ioppure muri) di Marshall Rosenberg (ed. Esserci), e il Manuale pratico della comunicazione non violenta di Lucy Leu (ed. Esserci).
Pasquale Lepore ha accettato di seguire un secondo gruppo nello studio per l'anno 2010. Inoltre si è aggiunto un nuovo testo allo studio, autore Eckard Tolle: “Come mettere in pratica il potere di adesso”
Chiunque voglia associarsi o ricevere ulteriori informazioni può contattare Katharina 3403166013 o katharina.radetzky@tiscali.it
